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Grottaferrata: il Sindaco Fontana interviene alla conferenza di CasaPound sulla Molara

Grottaferrata, 7 dicembre – Si è svolta ieri, presso la ex biblioteca comunale di Grottaferrata, la conferenza “Molara, Area verde o discarica?” organizzata da CasaPound Italia e La Foresta Che Avanza, gruppo ecologista di Cpi. L’evento ha visto la partecipazione in qualità di relatori di Yuri Spalletta, responsabile di Cpi Castelli Romani, e Alberto Mereu, responsabile nazionale de La Foresta Che Avanza.
Spalletta ha presentato il dossier fotografico che si riallaccia alla precedente denuncia effettuata da Cpi Castelli Romani nel 2010 e che documenta lo stato di degrado dell’area, da anni utilizzata come discarica anche di rifiuti pericolosi.
Mereu ha presentato le attività de La foresta che Avanza e ha sottolineato i rischi per la salute dei cittadini se non si attiverà un progetto di bonifica. Ha inoltre riferito dell’iniziativa portata avanti dalla Foresta che Avanza per la Festa dell’albero del 21 novembre. L’azione è stata effettuata anche per la zona Molara, dove è stato piantato un albero quale auspicio che l’area possa presto tornare verde e a disposizione dei cittadini dei Castelli Romani.
Il Sindaco Fontana si è fatto garante dell’iniziativa promossa da Cpi e si è reso disponibile a istituire un tavolo di intervento congiuntamente agli altri Sindaci interessati e ai responsabili del Parco, nonché ad attuare in collaborazione con Cpi e La foresta che avanza dei programmi di sensibilizzazione nelle scuole.






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Festa dell'Albero, la Foresta che Avanza ne pianta uno in ogni città: “Il nostro verde contro il vostro grigio”

Ancora una volta la Foresta che Avanza ha celebrato la festa dell'albero in tutt'Italia, sia piantando sia donando alberi nei paesi e nella città, dove operano i gruppi locali dell'associazione. Centinaia di alberi andranno ad abbellire i centri e le periferie della nostra Nazione e terranno accesa la fiaccola di questa ricorrenza che 90 anni fa venne istituita da chi volle sinceramente e profondamente bene all'Italia. “Come ogni anno abbiamo portato del verde nei nostri quartieri; come ogni anno abbiamo continuato la nostra lotta contro l'abbandono delle nostre città; come ogni anno abbiamo dilaniato il grigio in cui hanno sprofondato la nostra Nazione” Queste le parole di Alberto Mereu, responsabile nazionale dell'associazione ambientalista, il quale ha poi chiosato:”Quest'anno più degli altri il nostro gesto è denso di significato: in questi giorni tutti parlano del degrado della nostre città, soprattutto delle periferie; i politici sfoggiano le loro pose contrite e poi si rifugiano al calduccio dei loro palazzi, lontano dai luoghi in cui vive la gente. Oggi più che mai il nostro verde è contro il loro grigiume. Oggi più che mai i militanti della Foresta che Avanza non parlano, bensì agiscono”. Oltre agli alberi gli attivisti del gruppo hanno affisso striscioni che accompagnavano l'azione con la scritta “Il nostro verde contro il vostro grigio”
BUONA FESTA DELL'ALBERO































FESTA DELL' ALBERO

Ambiente: La Foresta che Avanza celebra la Festa dell’Albero, un arbusto in ogni Comune per dire ‘Mai più alluvioni’Roma, 21 novembre – Un albero piantato in ogni Comune e striscioni con su scritto ‘’Amate gli alberi come amereste i vostri figli". Così la Foresta che Avanza ha ricordato anche quest’anno, come ogni 21 di Novembre, la Festa dell'Albero istituita in Italia da Arnaldo Mussolini. Una ricorrenza che il gruppo ambientalista ha voluto dedicare al popolo sardo, che, spiega in una nota il responsabile nazionale dell’associazione, Alberto Mereu, ‘’si trova ad affrontare con grande dignità una situazione tragica causata anche dall'incuria ambientale e da un dissesto idrogeologico provocato da chi sul grigio altare del profitto sacrifica il nostro patrimonio ambientale"."Riteniamo doveroso prenderci cura del nostro territorio con atti concreti e visibili da chiunque – spiega Mereu – e per questo siamo felici di portare avanti la tradizione della festa dell'albero. ‘Amate gli alberi come amereste i vostri figli’ si legge sui nostri striscioni, e la scelta di questa frase non è casuale: non vi è futuro senza figli, così come non vi è futuro ambientale senza alberi. Troppo spesso le istituzioni non danno il giusto peso all'ambiente portando le nuove generazioni a percepire gli alberi come accessori urbani, prosciugandoli del loro valore spirituale; noi crediamo che essi meritino di tornare alla giusta considerazione, della quale godevano in epoche più civili rispetto a quella che la nostra Nazione vive oggi’’