Texts

About

Sardegna, Militanti de La Foresta che Avanza segnalano la presenza di amianto in diverse località di interesse naturalistico della città

Cagliari, 9 maggio - Amianto, copertoni e rifiuti speciali di ogni genere sono stati fotografati e segnalati in 3 località di rilevante interesse naturalistico e ambientale della città: Parco di Molentargius, Poetto e Laguna di Santa Gilla. A darne notizia i volontari de "La Foresta che Avanza", gruppo ecologista di CasaPound Italia, dopo aver effettuato un sopraluogo nelle zone indicate su richiesta dei cittadini.

"Da mesi leggiamo sui giornali della presenza di amianto al Poetto, - dichiara Manlio Mesina, responsabile regionale de La Foresta che Avanza - amianto che al comune risulta essere stato rimosso, ma che campeggia ancora in spiaggia all' altezza dell' ex Pronto Soccorso: proviene dai pannelli di eternit in avanzato stato di decomposizione che fanno da tetto a questa struttura diroccata."

"Identica la situazione a Molentargius e alle Saline di Stato - continua Manlio Mesina - dove troviamo gli stessi pannelli di eternit a ricoprire tutti i vecchi casermoni abbandonati del parco. Stiamo parlando di tonnellate di amianto in grave stato di disfacimento da cui possono liberarsi polveri sulle abitazioni vicine e sulle Saline che Legambiente, sconsideratamente, vorrebbe far tornare operative."

"Abbiamo trovato inoltre immensi depositi di questo materiale misto a rifiuti di ogni genere presso lo Stagno di Santa Gilla, riserva naturale tutelata con specifico vincolo paesaggistico: le lastre di amianto sono sparse su tutta la laguna, anche a contatto con l'acqua."

"Dopo aver individuato i depositi, li abbiamo transennati con del nastro bianco e rosso per segnalare a passanti, bagnanti o podisti il pericolo al quale possono essere esposti in queste aree. Ci auguriamo che la nostra denuncia induca il sindaco Zedda e l’assessore alle politiche ambientali Tolu a intervenire il prima possibile nel bonificare le zone, per tutelare la salute dei residenti e per restituirle alla città”.

www.casapoundsardegna.org

laforestacheavanzasardegna@hotmail.it


Gli ambientalisti di CasaPound, 'un cane abbandonato è un cane condannato'

Roma, 1 luglio - Centinaia di peluche insanguinati abbandonati ai caselli autostradali e sulle principali strade d'Italia e una scritta: ''Un cane abbandonato è un cane condannato''. E' l'azione compiuta questa notte dai militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, per sensibilizzare cittadini e istituzioni contro l'abominevole pratica dell'abbandono dei cani, un'abitudine disumana che ogni estate fa decine di migliaia di vittime.

"Avendo a cuore l'ambiente e gli animali, riteniamo doveroso mostrare senza infingimenti la realtà di quello che accade quando decidiamo di abbandonare i nostri animali anche con azioni choc come quella messa in atto oggi - afferma Alberto Mereu, responsabile nazionale della giovane associazione, costola verde di Cpi - . Non ci possono essere alibi per questa infame pratica. Ogni anno, durante i mesi estivi, si contano oltre 100mila casi di abbandono, e, nonostante le tante campagne fatte, non possiamo considerare il problema risolto. Dobbiamo perciò adoperarci fino a che cessi questo scempio".

Ascoli

Bari

Bergamo

Bologna

Bolzano

Cesena

Cremona

Fermo

Foggia

Guidonia

Isernia

Lecce

Lecco

Novara

Padova

Perugia

Sassari

Torino

Trentino

Udine

Valle d'Aosta

Viterbo