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FESTA DELL' ALBERO

Ambiente: La Foresta che Avanza celebra la Festa dell’Albero, un arbusto in ogni Comune per dire ‘Mai più alluvioni’Roma, 21 novembre – Un albero piantato in ogni Comune e striscioni con su scritto ‘’Amate gli alberi come amereste i vostri figli". Così la Foresta che Avanza ha ricordato anche quest’anno, come ogni 21 di Novembre, la Festa dell'Albero istituita in Italia da Arnaldo Mussolini. Una ricorrenza che il gruppo ambientalista ha voluto dedicare al popolo sardo, che, spiega in una nota il responsabile nazionale dell’associazione, Alberto Mereu, ‘’si trova ad affrontare con grande dignità una situazione tragica causata anche dall'incuria ambientale e da un dissesto idrogeologico provocato da chi sul grigio altare del profitto sacrifica il nostro patrimonio ambientale"."Riteniamo doveroso prenderci cura del nostro territorio con atti concreti e visibili da chiunque – spiega Mereu – e per questo siamo felici di portare avanti la tradizione della festa dell'albero. ‘Amate gli alberi come amereste i vostri figli’ si legge sui nostri striscioni, e la scelta di questa frase non è casuale: non vi è futuro senza figli, così come non vi è futuro ambientale senza alberi. Troppo spesso le istituzioni non danno il giusto peso all'ambiente portando le nuove generazioni a percepire gli alberi come accessori urbani, prosciugandoli del loro valore spirituale; noi crediamo che essi meritino di tornare alla giusta considerazione, della quale godevano in epoche più civili rispetto a quella che la nostra Nazione vive oggi’’

































Aosta: Una moda non deve uccidere


In occasione della mobilitazione nazionale contro l'utilizzo delle pellicce animali nell'industria della moda la Foresta Che Avanza Valle d'Aosta, insieme al gruppo "animalisti valle d'aosta", nel pomeriggio, ha organizzato un corteo per le vie del centro di Aosta. 
Il corteo ha visto la partecipazione di un centinaio di persone e il plauso di gran parte delle persone che hanno incrociato i manifestanti.
Da sempre ci battiamo contro questa industria della sofferenza che antepone il profitto all'etica e alla vita. Com'è noto infatti le pratiche per l'ottenimento delle pellicce consistono nel maltrattamento degli animali come l'esposizione prolungata al freddo per ottenere una folta pelliccia, in gabbie decisamente ristrette oppure morti atroci causate da gas o elettroshock. Tutto questo senza la minima utilità pratica ma per solo vezzo modaiolo.
Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti in questo bel pomeriggio e li invitiamo a seguirci anche nelle iniziative future che ci vedranno sempre schierati contro queste barbarie.







"Delibera annullata pelliccia assicurata"


La Foresta Che Avanza contro l'annullamento della delibera salva visoni



Noceto (Pr), 25 ottobre - "Delibera annullata, pelliccia assicurata", è questo il testo dello striscione affisso dal gruppo ecologista di CasaPound Italia, la Foresta Che Avanza, per protestare contro la decisione di annullare la delibera che si propone di impedire la presenza di allevamenti di animali sul territorio comunale. "La normativa sul benessere animale in cui rientrava anche il "divieto di allevamenti di animali da pelliccia" era stata votata proprio un anno fa all'unanimità dalla amministrazione comunale, in seguito alle polemiche derivanti dall'insediamento del nuovo allevamento di visoni della Dolomiti Solar di Bolzano, che tutt'ora imprigiona circa 4000 esemplari" dichiara Eleonora Della Torre, responsabile provinciale della Foresta Che Avanza, che continua "a noi non interessano le giustificazioni dell'amministrazione sull'inattuabilità della delibera per problemi tecnico organizzativi, che rischiano solo di legittimare questo massacro. La Foresta che Avanza- continua Della Torre- combatte contro l'industria delle pellicce e le aberranti pratiche, che sottopongono a prigionia, sevizie e sofferenze inaudite animali indifesi, al solo scopo voluttuario". "Auspichiamo " conclude Laura Isaya, responsabile regionale, "che la delibera venga al più presto ripristinata e che rappresenti solo il primo passo verso la definitiva chiusura di queste fabbriche di morte".


No al circo con animali!


Valmontone, 20 ottobre - Questo pomeriggio "La Foresta Che Avanza", il gruppo ecologista di CasaPound Italia, si schiera anche a Valmontone (RM) contro l’arrivo dell’ennesimo circo con animali.
“Nei circhi gli animali vengono usati come oggetti per il puro piacere umano, vengono sottoposti a sofferenze e umiliazioni che annientano la loro natura. Con un sit-in in via Bettino Craxi a Valmontone abbiamo voluto manifestato contro coloro che lucrano facendo esibire animali di ogni specie nei circhi spesso ospiti nella nostra Città, ritenendo che l’esposizione di animali in gabbia sia anacronistica, crudele e contro la natura stessa degli animali esposti”, sottolinea Fabrizio Todini, responsabile del gruppo ecologista La Foresta che Avanza Cave.
L’associazione ambientalista “La Foresta Che Avanza” da sempre si batte contro ogni forma di sfruttamento degli animali, carcerati in gabbie minuscole e malnutriti, spesso vittime indifese di speculatori senza scrupoli. La vita degli animali da circo è incompatibile con le loro caratteristiche etologiche, ambientali e climatiche. Per fermare tutto questo la nostra Associazione si impegna costantemente nella lotta agli speculatori circensi.

Diciamo basta ai circhi con gli animali.





Giornata degli animali: La Foresta Che Avanza offre controlli veterinari gratuiti

Domenica 6 Ottobre, in occasione della giornata degli animali, la FCA ha organizzato tre banchetti in piazza nelle città di Roma, Milano e Foggia; i militanti della Foresta, coadiuvati dalla preziosa collaborazione di alcuni veterinari di zona, hanno offerto delle visite gratuite per animali domestici. "é stato una buona iniziativa e, nonostante il maltempo, la cittadinanza ha partecipato numerosa" a parlare è Davide Granconato, responsabile lombardo della FCA e ideatore dell'iniziativa; "questa manifestazione diverrà un appuntamento fisso nell'agenda della Foresta che Avanza e, piacevolmente sorpresi dalle richieste che abbiamo soddisfatto nelle tre città della penisola, allargheremo ad altre piazze d'Italia questo tipo di banchetti" La FCA ringrazia di cuore i Veterinari che hanno reso possibile l'iniziativa partecipando senza ricevere alcun tipo di compenso e sacrificando il loro tempo e le loro prestazioni per il bene della collettività.





MILANO



FOGGIA






Manifestazione contro il massacro dei randagi in Romania

Venerdì 3 Ottobre una quindicina di militanti della Foresta che Avanza ha partecipato alla manifestazione davanti all'ambasciata romena a Roma contro il presidente Basescu e la cosiddetta legge "ammazza-cani". "Abbiamo raccolto l'invito degli organizzatori (PAE, Memento Naturae e Roma for animals), ai quali vanno i nostri ringraziamenti e i nostri complimenti per l'iniziativa" così Alberto Mereu responsabile nazionale della costola verde di CasaPound, il quale continua " in un' Europa diventata solamente una tecnocrazia assoggettata ai poteri forti dell'alta finanza non si dà peso a una strage quotidiana e alla sottrazione di fondi destinati alla sterilizzazione dei randagi in Romania; Basescu è a tutti gli effetti un ladro e un carnefice ed è giusto che gli animalisti esprimano il loro dissenso nei suoi confronti".

VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=I0aQ2vsx7lY


“NO AL CIRCO CON GLI ANIMALI”, LA FORESTA CHE AVANZA CONTESTA L’ORDINANZA DEL TAR DI LECCE

Con un’ordinanza depositata lo scorso 5 settembre la prima sezione del Tar di Lecce ha accolto il ricorso presentato dal circo “Darix presenta Orfei”, avverso alla nota del Comune di Brindisi che vietava “di svolgere sul territorio del Comune spettacoli, giochi, lotterie o altri intrattenimenti pubblici, […]fiere, mercati e spettacoli circensi che comportino maltrattamenti ad animali e/o siano contrari alla loro dignità ed al loro rispetto”. Nelle motivazioni dell’ordinanza i giudici del Tar hanno concluso che l’esercizio da parte dei Comuni di regolamentare in materia di tutela degli animali non può mai portare al divieto totale dello svolgimento delle attività. “Ci troviamo di fronte a una sentenza che rischia di annullare anni di battaglie in difesa degli animali, sfruttati per fini commerciali e spesso maltrattati” dichiara Alberto Mereu, responsabile de La Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia. “Auspichiamo che l’udienza per il ricorso, fissata per il prossimo 13 dicembre, possa ribaltare questa ordinanza, restituendo alle amministrazioni Comunali il potere di disporre i divieti necessari per impedire all’interno del proprio territorio lo svolgimento di queste manifestazioni deprecabili. Ricordiamo – conclude il responsabile de Lfca – che indicazioni in tal senso provengono anche dal parlamento: proprio in questi giorni, infatti, il Senato ha approvato il dl Cultura contenete un emendamento che mira a contrastare l'utilizzo degli animali all'interno degli spettacoli circensi, impegnando il governo ad azzerare entro il 2018 i contributi per i circhi che invece li utilizzano”.

Animali: nuova azione choc de La Foresta Che Avanza, peluche impiccati contro il maltrattamento nel campo rom


Gli ambientalisti di CasaPound, “basta maltrattamenti nel campo rom”


Roma, 3 agosto - Peluche appesi al sovrapassaggio pedonale di Pomezia nord e uno striscione: ''la nostra fine nel campo rom''. È l'azione dimostrativa compiuta questa notte dai militanti de La Foresta Che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia. “È necessario sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle condizioni di vita in cui si ritrovano gli animali nel campo rom lungo la Pontina il quale, invero, è solo uno dei tanti in Italia in cui gli animali sono costretti a subire i crudeli giochi di insensibili bambini e ad essere ancora sfruttati fin da cuccioli per impietosire a qualche stazione per l’elemosina, il tutto in un contesto di disagio sociale e finta integrazione che fa da cornice al problema”. Così si legge in una nota de La Foresta che Avanza su quello che quotidianamente succede all’interno dell’insediamento. "Basta entrare o parlare con i volontari che quotidianamente si spendono per questa causa per avere una chiara idea di quanto succede. Riteniamo pertanto necessario un urgente trasporto in strutture adeguate, la sterilizzazione immediata delle cagne, nonché una campagna di adozione per salvare quanti più animali possibili. È inoltre necessario – conclude la nota - che il comune, sebbene sia nota a tutti la precedente attività di vivisettore del neosindaco romano Marino, abbia il coraggio e la risolutezza di affrontare e risolvere tale situazione di degrado.”





Sardegna, Militanti de La Foresta che Avanza segnalano la presenza di amianto in diverse località di interesse naturalistico della città

Cagliari, 9 maggio - Amianto, copertoni e rifiuti speciali di ogni genere sono stati fotografati e segnalati in 3 località di rilevante interesse naturalistico e ambientale della città: Parco di Molentargius, Poetto e Laguna di Santa Gilla. A darne notizia i volontari de "La Foresta che Avanza", gruppo ecologista di CasaPound Italia, dopo aver effettuato un sopraluogo nelle zone indicate su richiesta dei cittadini.

"Da mesi leggiamo sui giornali della presenza di amianto al Poetto, - dichiara Manlio Mesina, responsabile regionale de La Foresta che Avanza - amianto che al comune risulta essere stato rimosso, ma che campeggia ancora in spiaggia all' altezza dell' ex Pronto Soccorso: proviene dai pannelli di eternit in avanzato stato di decomposizione che fanno da tetto a questa struttura diroccata."

"Identica la situazione a Molentargius e alle Saline di Stato - continua Manlio Mesina - dove troviamo gli stessi pannelli di eternit a ricoprire tutti i vecchi casermoni abbandonati del parco. Stiamo parlando di tonnellate di amianto in grave stato di disfacimento da cui possono liberarsi polveri sulle abitazioni vicine e sulle Saline che Legambiente, sconsideratamente, vorrebbe far tornare operative."

"Abbiamo trovato inoltre immensi depositi di questo materiale misto a rifiuti di ogni genere presso lo Stagno di Santa Gilla, riserva naturale tutelata con specifico vincolo paesaggistico: le lastre di amianto sono sparse su tutta la laguna, anche a contatto con l'acqua."

"Dopo aver individuato i depositi, li abbiamo transennati con del nastro bianco e rosso per segnalare a passanti, bagnanti o podisti il pericolo al quale possono essere esposti in queste aree. Ci auguriamo che la nostra denuncia induca il sindaco Zedda e l’assessore alle politiche ambientali Tolu a intervenire il prima possibile nel bonificare le zone, per tutelare la salute dei residenti e per restituirle alla città”.

www.casapoundsardegna.org

laforestacheavanzasardegna@hotmail.it


Gli ambientalisti di CasaPound, 'un cane abbandonato è un cane condannato'

Roma, 1 luglio - Centinaia di peluche insanguinati abbandonati ai caselli autostradali e sulle principali strade d'Italia e una scritta: ''Un cane abbandonato è un cane condannato''. E' l'azione compiuta questa notte dai militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, per sensibilizzare cittadini e istituzioni contro l'abominevole pratica dell'abbandono dei cani, un'abitudine disumana che ogni estate fa decine di migliaia di vittime.

"Avendo a cuore l'ambiente e gli animali, riteniamo doveroso mostrare senza infingimenti la realtà di quello che accade quando decidiamo di abbandonare i nostri animali anche con azioni choc come quella messa in atto oggi - afferma Alberto Mereu, responsabile nazionale della giovane associazione, costola verde di Cpi - . Non ci possono essere alibi per questa infame pratica. Ogni anno, durante i mesi estivi, si contano oltre 100mila casi di abbandono, e, nonostante le tante campagne fatte, non possiamo considerare il problema risolto. Dobbiamo perciò adoperarci fino a che cessi questo scempio".

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